Engineer inspection Fire extinguisher in control room.

L’estintore è il dispositivo antincendio più utilizzato e diffuso negli uffici ed ambienti pubblici o privati; il suo utilizzo è piuttosto semplice e consente di intervenire, in modo repentino, in caso di diffusione improvvisa di un incendio. Esistono diverse tipologie di estintori, ognuna delle quali è adatta ad un determinato combustibile; per scoprire come scegliere un estintore, abbiamo chiesto a Cipierre SRL, ditta antincendio leader del settore operativa in tutta Italia, di fornirci una guida sulle caratteristiche e l’utilizzo di questi dispositivi.

Come Scegliere un Estintore: Classi di Fuochi

Per sapere come scegliere un estintore, dobbiamo innanzitutto conoscere le tipologie di incendio che possono svilupparsi. Si distinguono 6 classi di fuochi:

  1. Fuochi di Classe A (solidi);
  2. Fuochi di Classe B (liquidi);
  3. Fuochi di Classe C (gas);
  4. Fuochi di Classe D (metalli);
  5. Fuochi di (ex) Classe E (apparecchi elettrici);
  6. Fuochi di Classe F (oli e grassi da cucina).

Tipi di Estintori

Esistono diverse tipologie di estintori, a seconda della natura dell’incendio che potrebbe svilupparsi. E’ importante optare per il tipo di estintore più adatto, poiché alcuni dispositivi potrebbero rivelarsi completamente inutili: un estintore a polvere, ad esempio, non può nulla contro gli incendi scaturiti da oli e grassi di cucina.

  • Estintori a Schiuma: sono costituiti da una miscela di acqua, liquido schiumogeno ed aria (o un altro gas) inerte. E’ adatto allo spegnimento dei fuochi di classe A e B, ovvero generati da solidi e liquidi.
  • Estintori a CO2: contengono anidride carbonica in stato liquido e complesso. Può essere utilizzato per i fuochi generati da liquidi (Classe B), gas (Classe C) ed apparecchi elettrici (ex Classe E).
  • Estintori a Polvere: contiene polvere chimica, bivalente o trivalente. E’ il più duttile dei dispositivi, poiché si può utilizzare per spegnere qualsiasi tipologia di incendio, tranne quello generato dai fuochi di classe F (oli e grassi di cucina).
  • Estintori Idrici: contengono acqua e sostanze per renderla “molecolare”. Si pensa che, ben presto, andranno a sostituire per legge gli estintori in polvere, considerati pericolosi negli ambienti chiusi. La composizione dell’estinguente contenuto in questi presidi antincendio li rende adatti allo spegnimento di tutti gli incendi, inclusi quelli generati da apparecchi elettrici e da oli e grassi di cucina.

Prevenzione Antincendio: Come Usare un Estintore

La procedura per mettere in funzione un estintore è piuttosto semplice:

  1. strappare lo spinotto di sicurezza;
  2. impugnare il tubo di scarica;
  3. pigiare la valvola di erogazione;
  4. direzionare il tubo da cui esce l’estinguente.

A seconda del tipo di estintore, il tubo di scarica deve essere direzionato in modo differente:

  • l’estinguente in polvere (e quello ad acqua) deve essere gettato alla base delle fiamme;
  • la schiuma deve essere lasciata cadere dall’alto;
  • con l’anidride carbonica, invece, bisogna colpire l’incendio prima ai lati e poi sopra.

Affidati ai Professionisti Antincendio: Cipierre SRL

Gli estintori, così come gli impianti antincendio, necessitano di un’attività manutentiva, regolata anche dalla legge. E’ importante dunque affidarsi ad una ditta antincendio affidabile e qualificata, in grado di supportare i propri clienti in tutte le attività per la prevenzione antincendio, come Cipierre SRL.

Cipierre ha sede a Napoli, ma è operativa su tutto il territorio nazionale. Si occupa, nello specifico:

  • vendita estintori ed impianti antincendio;
  • manutenzione di estintori ed impianti, specializzata ed organizzata in base alle prescrizioni legislative;
  • vendita di materiale antincendio, come segnaletica, attrezzature varie, piantane e cover per idranti ed estintori, dal design moderno ed innovativo;
  • attività di formazione, con corsi antincendio rivolti a strutture private (come negozi) e grandi aziende.

Operativa da più di 40 anni, Cipierre ha saputo adeguare la propria attività aziendale alle esigenze del tempo. Fondata da Paolo Caiazzo, è attualmente amministrata dal figlio Uberto, che ha trasformato l’azienda in una delle realtà più strutturate e radicate sul territorio nazionale. L’attività è infatti supportata da 20 strutture (in tutta Italia), 400 addetti, 150 automezzi circolanti ed un call center centralizzato, per gestire e contenere tutte le emergenze.

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