Il pilota Jaguar sul podio del circuito cittadino dell’Eur; trionfo anche per Jean-Éric Vergne, DS Techeetah e Robin Frijins; ritiro per Giovinazzi

Mitch Evans è stato incoronato imperatore di Roma sul circuito cittadino dell’Eur. È lui l’uomo da battere quest’anno. Sul tracciato cittadino, il pilota neozelandese ha vinto anche la seconda gara romana, portando a tre le vittorie romane dell’alfiere della Jaguar. Secondo gradino del podio per Jean-Éric Vergne, DS Techeetah, terzo Robin Frijns; casella numero quattro per la Porsche di Lotterer che precede la Mercedes di Stoffel Vandoorne; sesto posto per Pascal Wehrlein davanti a Oliver Turvey, Nio 333 Racing, Lucas Di Grassi, Rokit Venturi, e Sebastian Buemi, Nissan e-dams. A chiudere la top ten, Oliver Askew, Avalanche Andretti, Formula E. Delusione per Antonio Giovinazzi, protagonista di un pessimo weekend, che, dopo il diciottesimo posto di gara 1, ha concluso anzitempo gara 2 per un guasto alla sua vettura Dragon/Penske. Quoi puoi leggere alcune caratteristiche del nuovo modello di Ferrari. 

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Safety-car e situazione pessima per Giovinazzi e Mortara

Gara decisa sul finale, dopo l’ingresso della safety-car per ben due volte nell’ultima decina di minuti: per l’uscita di Sims che si trovava in una zona pericolosa del circuito e anche per l’incidente di Cassidy. Oltre ad Antonio Giovinazzi, problemi anche per Mortara, costretto all’abbandono successivo ad un contratto in bagarre e ad un’uscita di pista contro un muretto. Dopo il secondo appuntamento romano, Vergne guida la classifica piloti con sessanta punti, staccato di due misure l’imperatore Mitch Evans.

Il trionfo di Mitch Evans

È stato un weekend ottimo quello disputato dal pilota neozelandese Mitch Evans a Roma; il pilota della Jaguar, dopo aver dominato Gara 1 al sabato è riuscito a ripetersi con la Gara 2 con le stesse qualità: gestione ottimale dell’energia e grande visione strategica. Scattato dalla quarta casella, Mitch Evans ha pareggiato Vergne per poi sorpassarlo subito dopo la prima neutralizzazione della safety-car. Ha poi dovuto recuperare dopo essere stato sorpassato da Vergne con Frijns e Lotterer per poi salire al comando. La safety-car è stata chiamata di nuovo in causa quando Cassidy è stato spedito a muro da Sam Bird. La Direzione Gara ha deciso di lasciare via libera ai piloti quando mancava un solo giro alla conclusione, ed Evans è stato glaciale nel non commettere alcuna sbavatura e lottare contro la pressione di Vergne, che ha tentato in ogni modo a condurre in errore il rivale della Jaguar, ma Evans ha poi transitato per primo sotto la bandiera a scacchi: secondo trionfo; dopo il secondo posto ottenuto ieri, Robin Frijns ha chiuso la seconda gara del weekend di Roma mostrando una grande costanza. A chiudere la top 10 tanti nomi importanti, tra cui Lucas Di Grassi.

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