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In questo periodo, lo smart working è diventato una realtà molto presente nella vita quotidiana delle famiglie. Questa modalità di lavoro, in moltissimi casi, è totalmente diversa da ciò a cui sono abituati la maggior parte dei lavoratori: per questo motivo, è necessario entrare in un’ottica completamente diversa.

Il telelavoro può essere molto vantaggioso sotto alcuni punti di vista, ma in altri casi può creare non poche difficoltà.
Di seguito le differenze sostanziali con il lavoro tradizionale.

  • Flessibilità di orari: è possibile scegliere i propri orari; tuttavia, questa può rivelarsi un’arma a doppio taglio, poiché il rischio è di prendersela troppo comoda.
  • Spazi: lavorare da casa implica non dover condividere lo spazio con i propri colleghi di lavoro, ma con i propri conviventi, i quali saranno sicuramente concentrati su altre attività.

Questa pandemia ha portato numerosissimi cambiamenti nelle abitudini quotidiane delle famiglie, specialmente quando sono presenti dei figli. Tuttavia, tutto questo può portare a riflettere su temi importanti come la questione mamma-lavoro-figlio, cercando di studiare soluzioni nuove per conciliare il tutto.

Per questo motivo, di seguito, sono riportati alcuni pratici consigli per organizzare al meglio il binomio smart working-famiglia.

Postazione di lavoro

Il primo passo per iniziare a lavorare da casa con efficienza è quello di creare una vera e propria postazione di lavoro fissa. Questa deve essere provvista di tutto il materiale necessario (scrivania, computer, stampante, web-cam, materiale di cancelleria, sedia comoda e materiale aggiuntivo).

I vantaggi di uno spazio per il lavoro sono numerosi:

  • Risparmio del tempo: dover continuamente spostare materiale, pulire, sistemare il materiale può essere una perdita di tempo notevole.
  • Ordine mentale: oltre ad avere tutto pronto e in ordine fisicamente, una postazione di lavoro può portare a concentrarsi in maniera molto più rapida ed efficiente.
  • Farsi vedere impegnati: farsi vedere alla propria postazione può essere un monito per i vari membri della famiglia (soprattutto i bambini), i quali capiranno che non è il momento di disturbare. Inoltre, i bambini impareranno che questo spazio è riservato al genitore e non è un luogo di gioco.

Il consiglio per rendere questo luogo davvero comodo ed efficiente è quello di dotarlo dei migliori materiali e delle migliori tecnologie possibili, come computer fisso, stampante ad alta definizione e connessione veloce.

Il luogo ideale in cui mettere questa postazione è una stanza ampia, in cui è possibile inserire anche uno spazio per i bambini più piccoli, in modo da tenerli d’occhio senza essere disturbati.

Collaborazione e organizzazione

Parola d’ordine per questo periodo è organizzazione. Qualora marito e moglie dovessero lavorare entrambi da casa, è possibile organizzare ore di lavoro e cura dei figli insieme, alternandosi. Essendo in due è più semplice anche per sfruttare l’intera giornata, utilizzando sia le prime ore del mattino e le ore più tarde della sera.

Organizzare la Didattica a Distanza

In questo periodo, anche i bambini hanno un loro lavoro da svolgere. In base alle varie età, i bambini che seguono la scuola con didattica a distanza hanno esigenze diverse. I più piccoli hanno sicuramente bisogno di un occhio di riguardo, poiché dovranno essere seguiti anche sull’utilizzo delle attrezzature.

Le regole principali da seguire sono:

  • Organizzare le consegne: sia per il genitore che per il bambino. Non procrastinare le scadenze e averle sempre sott’occhio, porterà ad una facilitazione notevole.
  • Postazioni dedicate: avere una postazione per ognuno è fondamentale, poiché gli orari del lavoro e della scuola possono coincidere; per quanto riguarda i più piccoli, è bene che queste siano vicine a quella dei genitori (pur mantenendo il proprio spazio), in modo da poter richiedere aiuto con rapidità.
  • Invitare all’autonomia: un consiglio dedicato ai bambini più grandi (soprattutto dalle medie in poi). Questa può essere una buonissima occasione per insegnare ai ragazzi una certa autonomia nello studio e nei propri doveri.

Ritagliare del tempo libero

Il modo migliore per conciliare lavora da casa e famiglia è quello di trovare un equilibrio nei tempi da dedicare all’uno e all’altro. Lavorare tutto il giorno senza interruzioni può essere deleterio sia per il lavoratore che per la sua famiglia, portando nervosismo e irritazione (rendendo inefficiente anche il lavoro).

Si suggerisce di condividere del tempo tutti insieme (se possibile all’aria aperta, considerata la grande quantità di tempo passata in casa). Disegnare, fare lavoretti manuali, giochi, puzzle, letture e tutto ciò che può distrarre e stimolare fantasia e creatività, sono attività importanti per il rapporto genitore-figlio.

Dividersi i compiti casalinghi

Il dover condividere così tanto spazio e così tanto tempo tutti insieme può essere un’occasione per imparare il rispetto l’uno verso l’altro.
La cura della casa è un compito pesante e che ricade molto spesso sulle mamme. Tuttavia, qualora i compiti dovessero essere divisi tra tutti i membri della famiglia, si potrebbe risparmiare tempo e fatica.

Per cominciare, si può partire da una semplice regola: ognuno deve cercare di tenere più in ordine possibile la propria camera o il proprio spazio (bimbi compresi). Successivamente, è bene organizzare anche le piccole mansioni, come preparare la tavola, lavare i piatti o svuotare la lavastoviglie, stabilendo dei turni settimanali.

Anche cucinare può essere un momento di condivisione e di organizzazione; il suggerimento è di optare per ricette veloci, considerando gli orari differenti dei vari membri della famiglia, anche se è possibile approfittare dei momenti di svago per preparare i pasti insieme ai propri bambini.

Questi piccoli accorgimenti sono importantissimi per organizzare anche lo smart working senza stress e fretta, aspetto altamente educativo per i bambini.

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