Intramontabile animalier

Come ad ogni cambio di stagione la moda fa sentire la sua voce imperiosa, indicandoci le novità e i nuovi dictat; per il prossimo inverno il must have è senza dubbio l’animalier, ovvero stampe e fantasie ispirate al mantello di vari animali; ovvero: tigrato, leopardato, zebrato, e pitonato. Il tutto dedicato anche agli accessori che si tingono di note aggressive e selvagge.

Outfit sofisticate e chic

L’animalier ha una storia molto datata, fece la sua entrata glamour in passerella durante la presentazione della collezione del 1947 di Christian Dior, lo adottarono subito le grandi Star del cinema come Ava Gardner, Marilyn Monroe, che sfoggiò il maculato (come si chiamava allora) nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”, senza dimenticare l’apparizione di Audrey Hepburn nel ‘63 con un cappello animalier di Givenchy nel film “Sciarada”.

Dal 1947 a oggi

Dal 1947 a oggi l’animalier ha sempre fatto capolino in qualche collezione importante; ha avuto momenti di oblio modaiolo, e picchi di interesse rilevanti; ma non è mai scomparso del tutto; oggi le outfit con un tocco di animalier sono il massimo del glam e dell’attuale; basta non esagerare troppo; in modo misurato crea un’allure speciale, raffinata; del resto l’animalier ben si presta al bon ton e allo chic, l’importante è saper bene dosare e mixare abiti e accessori senza strafare.

Esempi griffati

Tra le tante e nuove collezioni per l’inverno 2018/2019 che hanno proposto l’animalier con nuove idee posiamo portare ad esempio Mango e MaxMara. Per Mango collezione davvero cool con una cascata di rosso su capi dalla texture pitonata; abiti aggressivi e affascinati enfatizzati dal colore fondente e solare. Mentre Max Mara, azzarda outfit dallo stile graffiante, dal mood malizioso dove volants e rouches abbinati a stampe animalier intrigano in un gioco voluttuoso e morbido di lunghezze e tagli asimmetrici addolciti da dettagli romantici.

 

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