Il titolo di Top Employers Italia, Regional o Global è una certificazione e anche un riconoscimento importante rilasciato dall’omonimo istituto fondato nel 1991. In Italia opera dal 2008 e l’ultimo risultato importante per l’Italia è aver certificato ben 1700 aziende in 120 Paesi nel mondo.

La Lamborghini è riuscita per otto anni consecutivi a fari riconoscere tra i miglior datori di lavoro italiani, infatti molte aziende si candidano per questa certificazione ma non tutti riescono ad entrare nell’elenco dei top regionali o ancora meglio globali. Eppure è stato un anno davvero difficilissimo, quando il miglior pilota di Formula Uno, Lewek Hamilton si è contagiato a pochi giorni da una gara importante (quote per le corse motori: 1bet Italia), si è veramente capito che il Covid ha intaccato e creato danni o interruzioni in tutti i settori compreso lo sport.

Alcuni articoli che descrivono i numeri di vendite di Lamborghini dichiarano che un po’ il Covid ha intaccato anche questa nostra realtà industriale e tecnica importantissima, ma a livello umano e professionale l’ambiente aziendale mantiene tutte le sue qualità.

L’impegno di Lamborghini nella fase lockdown

Lo spiega Umberto Tossini, Chief Human Capital Officer, “è proprio nell’anno caratterizzato dalla pandemia che questo riconoscimento assume ancora più valore. La nostra Azienda ha saputo reagire alle sfide aperte dal periodo di emergenza dando priorità assoluta alle sue persone e mettendo in campo azioni concrete con il massimo senso di responsabilità verso l’Azienda e il Paese. Investire costantemente nel benessere e nella crescita delle nostre persone ne alimenta la motivazione, che è alla base del raggiungimento degli obiettivi aziendali, condividendo così valori e prospettive”. Su Repubblica oltre a queste parole è possibile anche scoprire i numeri del 2020: 1800 dipendenti, crescita del 10% nel 2020 e del 70% negli ultimi cinque anni. La Lamborghini ha approfittato della fase lockdown per sviluppare un programma di formazione digitale chiamato “Fermarsi e Formarsi” più una piattaforma di e-learning chiamata “LAmborghini Learninge Place”, con queste iniziative ha ottenuto di nuovo il posto tra i Top Employer scelti per il 2020 e il 2021.

Ecco alcune caratteristiche della certificazione Top Employers

Top Employers Institute analizza per la certificazione le condizioni di lavoro, i benefit, i piani carriera, la formazione del personale e le politiche HR. La certificazione tiene poi conto anche delle Best Practices e di tantissimi altri elementi. Per passare da Top Employers in Italia a T. Europe è richiesto l’ottenimento della certificazione in 5 paesi europei, il terzo livello fa superare i confini continentali perché si deve essere certificai in ben 20 o 25 paesi in più continenti, insomma una sfida difficilissima visto che ci si scontra con leggi, condizioni economiche e capacità di sviluppo diverse. In Italia sono presenti ben 112 aziende nazionali e internazionali Top Empleyers, vediamo alcuni nomi partendo da: Poste Italiane, Esselunga, Lidl, Vodafone, Unicredit, Windtre, Amazon Italia. Nella lista troviamo anche AstraZeneca, che sta producendo il secondo vaccino, Canon Italia, Capgemini Italia, Carrefour Italia, Cassa depositi e prestiti, Chep Italia, Chiesi Farmaceutici, Coca-Cola Hbc Italia, Credit Agricole Italia, Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Generali Italia, Groupama Assicurazioni. La lista continua ed è consultabile anche con motore di ricerca all’interno del sito di Top Employers Institute.

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