Accordo per gli investimenti delle aziende Friulane

BNL Gruppo BNP Paribas ha stretto un accordo con la Confindustria di Udine per rispondere alle esigenze delle aziende. BNL vuole sostenere la promozione e la cultura sulla tecnologia cercando di supportare la manifattura digitale, così da poter rendere competitive le nostre imprese nazionali e internazionali, dato che in Italia c’è solo un incremento nei primi mesi del 2018 del 21% per l’investimento tecnologico. Questi sembrano molto i livelli pre-crisi  (secondo elaborazioni del Servizio Studi BNL).  “L’innovazione favorisce lo sviluppo e la competitività delle aziende sul mercato nazionale e in ambito internazionale – ha dichiarato Alberto Galletti, Direttore Regionale Corporate Banking Triveneto –. La strategia di BNL sviluppa, attraverso accordi territoriali con le maggiori rappresentanze dell’imprenditoria locale, un eco-sistema favorevole alla crescita dell’industria 4.0, esaltando così quella modernità mista a tradizione e qualità che fanno del Made in Italy un brand di garanzia nel mondo […] Il tema dell’industry 4.0 è cruciale per l’intero tessuto manifatturiero friulano – ha commentato Anna Mareschi Danieli, presidente di Confindustria Udine -. Diventa quindi fondamentale avere strumenti finanziari di sostegno ad hoc per accrescere la competitività delle nostre imprese. Far arrivare più liquidità alle aziende, specie alle Pmi, è infatti indispensabile per promuovere la trasformazione digitale che implica un notevole volume di investimenti, non solo tecnologici, ma anche in formazione e competenze. L’accordo con BNL va proprio in questa direzione e auspichiamo possa contribuire alla crescita competitiva del nostro sistema produttivo” In ambito territoriale ci si è accorti che nel primo trimestre del 2018 l’innovazione e gli investimenti sono cresciuti del 10,4% rispetto al 2017. Confindustria Udine e BNL vogliono presentare questo accordo agli associati attenti alla ricerca, allo sviluppo e d innovazione. La banca vuole  sostenere le imprese azzerando i tassi per i primi tre mesi ovviamente cercando gli lasciar spazio pure alle agevolazioni che potranno prendere dalla regione, nazionale o internazionale.

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