È la naturale evoluzione del social network di messaggistica più utilizzato al mondo e preferito dagli italiani in confronto ai vari messenger, instagram, snapchat eccetera. La naturale evoluzione avviene dopo il lancio della versione Business per le aziende, lanciata dal proprietario Marck Zuckerberg con una serie di servizi esclusivi dedicati alle aziende, che però, come riporta l’articolo, saranno a pagamento. Tra le differenze sostanziali rispetto alla versione base, la chat che permetterà alle società e alle aziende di integrare la messaggistica con il proprio sito e l’app di proprietà delle varie aziende così da intensificare e migliorare la comunicazione con i propri clienti. Ecco come funzionerà: la peculiarità del servizio sarà gratuita solo se l’azienda risponderà ai clienti e alle sollecitazioni entro e non oltre le 24 ore, superato l’arco di tempo di una giornata, e risposte saranno soggette a pagamento di un importo non ancora specificato ma che, secondo alcune fonti, potrebbe oscillare tra lo 0.01 e lo 0,09 centesimi di dollaro a messaggio inviato. Una volta innescata la “conversazione” tra cliente e azienda si può capire l’entità economica de cambiamento.

Una corsia preferenziale

La funzione potrebbe essere usata per inviare conversazioni e messaggi di importanza rilevante e non promozioni , da ogni dispositivi come notebook  che puoi acquistare consultando siti specializzati come ad esempio topnotebook.net,  ad esempio, come la conferma della spedizione di un prodotto o come l’emissione di una carta d’imbarco. Ovviamente, anche in questi casi ci sarà un sovrapprezzo da pagare per ogni messaggio recapitato. Ma alle aziende converrà per sicurezza e agevolezza con un’app familiare e facile da utilizzare, che passa dalle conversazioni informali alle pratiche formali e importanti. La versione business è stata lanciata a gennaio ed ora è in corso di sperimentazione con le attività commerciali. Whatsapp ora ha un occhio di riguardo da parte di patron Zuckerberg dopo che Facebook ha iniziato a mostrare i primi segni di cedimento, sia sul numero di persone iscritte sia degli effetti in borsa del calo di interesse da parte degli utenti. Chissà che la business sia la mossa giusta per il mago social dei nostri tempi.

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