Scommesse sportive. Se ne parla spesso sotto varie prospettive ma davvero se ne conosce fino in fondo la storia? Ci sono molte curiosità ed anche date molto importanti in un percorso che straordinariamente dura già da molti secoli. Allora preparatevi a fare un viaggio nel tempo e tra continenti…

La prima scommessa documentata nella storia
Non possiamo sapere con esattezza chi furono i primi uomini a fare una scommessa ma di certo sappiamo quando è stata documentata per la prima volta. Bisogna tornare indietro nel tempo fino al quarto secolo avanti Cristo per scoprire una poesia cinese dedicata ai due scommettitori intenti a pronosticare da quale parte del ramo una foglia di betulla si sarebbe deposta.

Le scommesse sportive nascono con i cavalli
I primordi delle vere e proprie scommesse sportive sono invece avvenuti nell’Inghilterra del diciannovesimo secolo. Inizialmente si effettuavano corse fra i cavalli per dimostrare quali fossero meritevoli di una quotazione economica più elevata sul mercato. Però pian piano, l’interesse venne calamitato sul fatto di scommettere sui possibili vincitori di queste competizioni equine. Da una soluzione organizzata semplicemente dagli scommettitori stessi, emerse in breve tempo la figura del bookmaker che, al di là dell’incredibile evoluzione tecnologica avvenuta, è sostanzialmente la stessa ancora oggi.

Dai cavalli allo sport e non solo
Mentre nel mondo cominciano a diffondersi vari tipi di organizzazione delle scommesse sulla base di quanto era emerso nel Regno Unito, è dopo la seconda guerra mondiale che in molti paesi, soprattutto quelli anglosassoni, il fenomeno delle scommesse comincia a crescere in modo esponenziale. Se prima il “betting” era circoscritto esclusivamente nell’ambito dell’ippica, si comincia prima a puntare anche su tutte le altre discipline sportive, successivamente a scommettere davvero su tutto come le elezioni politiche, concorsi musicali e quant’altro.

Le scommesse ed Internet
Ultimo stadio evolutivo da mettere in evidenza è indubbiamente l’approdo del mondo delle scommesse anche su Internet, che ha reso il fenomeno davvero globale. Il primo portale dedicato alle scommesse sportivo è andato online nel 1995, davvero nei primissimi anni di diffusione della rete quando ancora si navigava con una connessione di pochi kbyte al secondo ed una stabilità piuttosto precaria. Di anno in anno, in parallelo alla diffusione della rete, anche i siti di scommesse hanno cominciato a crescere in modo sempre più esponenziale.

Le scommesse sportive e l’Italia
Fino al 27 giugno del 1998, le scommesse sportive erano proibite in Italia ad eccezione di quelle legate al mondo dell’Ippica e a pochi giochi come il
Totocalcio ed il Totogol. Poco più di 20 anni fa poi tutto è cambiato davvero ed il primo evento su cui gli italiani hanno potuto scommettere legalmente sono stati i Mondiali di Calcio che si sono disputati in Francia e che hanno visto la squadra di casa trionfare.

Per essere ancora più precisi, il primo evento in assoluto su cui scommettere legalmente in Italia fu il match degli ottavi di finale della competizione tra Italia e Norvegia che si tenne appunto il 27 giugno di quell’anno. Per gli amanti delle statistiche, il match disputatosi allo stadio Vélodrome di Marsiglia si concluse in favore dei nostri azzurri grazie alla rete del bomber Bobo Vieri al minuto 18 del primo tempo e che durante quell’estate passò dall’Atletico Madrid alla Lazio per la ragguardevole somma di 85 miliardi delle vecchie lire.

Da quel momento il settore ha visto una rapida espansione e dalla semplice possibilità di puntare sul risultato finale di una partita, sono aumentate in modo esponenziale le possibilità di scommessa: si va dall’esito finale di una competizione come un campionato o una coppa, ma anche sul destino sportivo di un determinato giocatore nelle finestre di calciomercato

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