L’ipercolesterolemia può dipendere da una dieta sregolata, soprattutto se in connubio ad altri fattori scatenanti come sedentarietà e stile di vita stressante. Cibi confezionati ricchi di grassi saturi, alimenti di origine animale: spesso, per stare dietro alla frenesia richiesta dal quotidiano, non si fa nemmeno caso a quello che si mangia e questo è un grande problema per l’organismo.

Mangiare, anche poco, ma male non fa bene alla salute e tantomeno al colesterolo.

Cosa NON bisogna mangiare per prevenire il colesterolo alto

La prevenzione dell’ipercolesterolemia non prevede chissà quali rinunce. Si tratta principalmente di eliminare alimenti ricchi di grassi saturi quali prodotti caseari, frattaglie, insaccati, merendine e snack confezionati. Allo stesso tempo è necessario anche limitare il consumo di grassi animali quali carni rosse e uova, ma anche preferire il latte scremato totalmente o parzialmente a quello intero.

La dieta per la riduzione e la prevenzione del colesterolo

Per prevenire o ridurre in maniera naturale il colesterolo è necessario adottare un regime alimentare equilibrato e variegato.

Sì alla frutta fresca ed alla verdura di stagione, ma via libera anche a cereali, legumi e pesce azzurro, tutti elementi basilari della dieta mediterranea.

Particolare attenzione va rivolta agli steroli vegetali: molecole contenute in determinati alimenti che contrastano in maniera naturale la formazione di eccessi di LDL (lipoproteine a bassa densità). Questi sono contenuti nella frutta secca, la quale si può prediligere a merendine confezionate per uno snack spezza-fame, ma anche in alcuni oli vegetali ed in verdure quali broccoli, verze e cavoletti di Bruxelles.

Danacol per la riduzione del colesterolo

Gli steroli vegetali sono contenuti anche in Danacol, alimento funzionale del marchio Danone, pensato proprio per chi ha la necessità di ridurre in maniera naturale il colesterolo LDL.

Una singola bottiglietta, la quale si può definire una bevanda funzionale a base di latte scremato fermentato, viene addizionata di 1,6 grammi di steroli vegetali e, se assunto per almeno tre settimane in concomitanza del pasto principale, può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue. Ovviamente, la sua assunzione deve sempre essere pensata in abbinamento ad una dieta equilibrata e al movimento quotidiano.

A tal proposito è bene sapere che sono necessari circa 30 minuti al giorno di attività fisica aerobica per tenere sotto controllo l’ipercolesterolemia e non è necessario iscriversi in palestra per garantire tale livello. In base alla propria forma fisica ed allo stato di salute in generale, è possibile parlare con il medico di base ed individuare la corretta forma di movimento necessaria, la quale può essere anche limitarsi ad una semplice passeggiata al parco con passo spedito.

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