Da stanotte a Palermo è in corso una maxi operazione delle Forze dell’Ordine le quali hanno arrestato l’ultimo capo di Cosa Nostra Settimino Mineo

Operazione antimafia a Palermo

La Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha ordinato un fermo di indiziato di delitto, questa azione è stata eseguita dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, nei riguardi di 46 persone. Queste sono state arrestate con vari titoli come; imputabili di associazione per delinquere di tipo malavitoso, estorsioni compiute e tentate, con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa, fittizia intestazione di beni aggravata, porto illegale di armi, distruzione incendiarie, contributo esterno in unione alla mafia.

Settimo Mineo l’attuale capo Cosa Nostra in manette

Settimo Mineo è “il capo della Commissione provinciale, capo del mandamento di Pagliarelli”, oggi in manette. Il boss, ha 80 anni, ed ufficialmente svolge l’attività di gioielliere. Questo è stato dichiarato dagli investigatori, i quali sono arrivati, nel corso delle indagini, a “afferrare in una presa diretta la fase di organizzazione in atto dentro Cosa nostra” ma anche a “dimostrare l’avvenuta ristrutturazione della “nuova Commissione provinciale di Palermo”.

Settimo Mineo aveva paura d’essere scoperto

Settimo Mineo aveva paura di essere scoperto, per questo motivo non adoperava neanche il telefonino, il capo di Cosa Nostra evitava anche di utilizzare l’automobile. Il suo nome non è nuovo agli inquirenti, in quando per la prima volta fu nominato dal pentito, Tommaso Buscetta.

Dopo la morte del boss Totò Riina entra nella mafia Settimino Mineo

Dopo la morte del boss Totò Riina…. Settimino Mineo sarebbe stato indicato al cima della commissione provinciale che da tempo non si riuniva più. Lui condannato a cinque anni al maxi processo predisposto dal grande Giovanni Falcone, in seguito fu riarrestato, circa 10 anni fa per poi ritornare libero dopo una condanna a 11 anni.

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