Il Palermo fa un vertice per capire la situazione

Ieri sera nel ritiro di Sappada sono arrivati il proprietario del Palermo Maurizio Zamparini con altri dirigenti. Durante la conferenza stampa il difensore Andrea Ingegneri ha detto: “Voglio chiudere il prima possibile questa pagina – dice il difensore – l’infortunio l’ho superato, ci ho messo più tempo del previsto perché è stato abbastanza complicato. Ho fatto una pulizia in artroscopia una settimana e mezzo fa e tra due settimane starò bene. Sono già in gruppo, chiaramente la condizione non è al meglio, ma starò bene presto. Mi sento un nuovo acquisto del Palermo a tutti gli effetti. In questo anno mi hanno aiutato tanto tutti, da Zamparini che ha avuto pazienza, a Battistella che mi ha operato, fino allo staff del dottor Francavilla. Se ne sono uscito è stato grazie a loro. Tedino? L’ho ritrovato carico e motivato. Il mister sa che giocatore sono, conosce le mie caratteristiche, tocca a me fargli vedere che sono tornato. Voglio fargli tornare in mente il giocatore che ero”. “A Pordenone giocavamo con il 4-3-3 – dice – e il mister vorrebbe ripartire da questo modulo. L’anno scorso ha fatto scelte diverse anche per il tipo di giocatori che aveva in squadra. Quest’anno abbiamo le caratteristiche giuste per fare il 4-3-3. La concorrenza non mi fa paura. Cerco di rubare ogni piccolo particolare ai compagni che hanno più esperienza di me e un bagaglio tecnico maggiore. Poi sarà il mister a fare le sue scelte. Se ci son stati momenti in cui ho pensato di non farcela? Nei primi quattro o cinque mesi mi sono fatto spesso alcune domande, non avevo proprio paura, ma mi ponevo tanti interrogativi su cosa sarebbe potuto accadere. Poi anche grazie alla mia fidanzata ho chiuso questa brutta pagina. L’ultimo intervento era già in programma, non ho nemmeno avuto il tempo di avere paura. Era tutto già programmato”.

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