In provincia di Lucca gli autotrasportatori si fermano a inizio agosto

Gli autotrasportatori hanno finalmente le deduzioni forfettarie dell’anno scorso. Questi importi hanno cominciato a preoccupare senza ombra di dubbio le imprese di Lucca e provincia. Pensate che la deduzione prevista dentro al comune è di 13,30 euro oltre il comune il trasporto del materiale è fissato a 38 euro. “Le aspettative delle imprese erano ben diverse – commenta Giuseppe Cinquini, presidente provinciale della Cna Fita – perché richiedevano il mantenimento degli importi dell’anno precedente: 51 euro oltre il Comune e 17,85 in ambito comunale. Gli importi indicati dal Ministero penalizzano gli autotrasportatori, determinando maggiori imposte fino a duemila euro”. “I problemi dell’autotrasporto sono ormai noti: – continua Cinquini – estrema polverizzazione del settore, elevati costi di gestione, assenza di una incisiva politica europea che promuova condizioni di partenza uguali per tutti, carenze vistose riguardo alla sicurezza stradale. In questa situazione già critica, aggiungiamo gli ‘sbarchi’, ogni giorno, di flotte di camion dei Paesi dell’Est dove il salario minimo mensile di riferimento è inferiore a 500 euro e il costo del gasolio per autotrazione è ridotto rispetto a quello italiano”. “Oltre a questo c’è da considerare il previsto taglio sul fondo destinato ai pedaggi autostradali – conclude il presidente provinciale Cna Fita – e su quello riservato al rimborso delle accise. Per trovare soluzioni abbiamo chiesto un incontro con il ministro dei Trasporti”.

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