Il 5 luglio è stato l’anniversario della morte di nigeriano profugo Emmanuel Chidi Namdi. È stata organizzata una manifestazione in via venti settembre per ricordare quello che è sucesso. “Dobbiamo ricordare ciò che è successo veramente e che è stato acclarato dalla magistratura: riteniamo che dire questo non significhi affermare che l’intera città sia razzista, è un ritornello sciocco che si sente troppo spesso. Nessuna città è razzista ma tutto il Paese rischia di diventarlo se non c’è una reazione anche in termini di giustizia sociale”.”Spesso c’è disinformazione su queste tematiche – evidenzia Alessandro De Grazia della Cgil di Fermo – e, per codesto motivo, noi vogliamo fare chiarezza, dire le cose come stanno, non parlare per sport, ma far capire davvero quale sia l’importanza dell’immigrazione”. “Abbiamo dato vita a questa rassegna – asserisce Buondonno – non nella città di Fermo, ma per la città di Fermo – aggiunge – perché siamo convintissimi che la stragrande maggioranza dei fermani sia composta da persone capaci di capire e individuare il pericolo che deriva dalla xenofobia e più in generale da un odio che sembra investire ogni sfera”.

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