Il campo degli investimenti finanziari, soprattutto quando si parla di azioni, è piuttosto complesso e, va detto, si tratta di operazioni potenzialmente rischiose, soprattutto se non si ha una buona conoscenza della materia.

I media e gli analisti sono fiduciosi: dopo questo lungo periodo di stasi dovuto alla pandemia globale da Covid, il 2022 sarà l’anno della ripresa e le occasioni per investire saranno piuttosto concrete e sapranno dare frutti a chi le sfrutterà nel modo giusto.

Sono tante le opzioni che questo settore mette a disposizione ed ecco perché, soprattutto all’inizio, è saggio iniziare a investire piccole somme di denaro in modo oculato e consapevole. Da qui, poi, le possibilità che si presenteranno sono tante: mercati finanziari e titoli azionari, ETF, il trading online, ma anche investimenti immobiliari e più insoliti, come quelli su oro fisico, auto di lusso e collezionismo di vario tipo.

Tutto può essere oggetto di investimento, se si sa come agire nel modo corretto limitando il potenziale contraccolpo.

La regola aurea di ogni investitore deve essere chiara e ben impressa nelle nostre menti prima di iniziare qualunque manovra di investimento: più alto è il potenziale guadagno, maggiore sarà il rischio per il capitale mobilitato.

Investimenti: le regole di base da cui partire

Abbiamo detto in apertura che le possibilità di investimento che i mercati ci mettono a disposizione sono tante, ma nessuna di queste sarà davvero profittevole se non si hanno delle solide conoscenze su come impiegare il proprio denaro.

In primis, infatti, è necessario avere una panoramica puntuale e aggiornata della propria situazione finanziaria, ovvero la disponibilità economica effettiva che siamo disposti a investire.

Poi si passa al chi dovrà eseguire queste operazioni. Se si hanno delle buone conoscenze in materia, si può decidere di agire in prima persona. Se, invece, si valuta di aver bisogno dell’aiuto di un professionista, ci si potrà affidare a un consulente o un Asset Manager.

Da qui si passa al quanto investire e dove.

Uno dei consigli è quello di diversificare i propri investimenti. Questa strategia permetterà di valutare con attenzione su quale tipo di mercato si vuole puntare e capire per quanto tempo si vuole tenere fermo il proprio capitale in modo da decidere con attenzione su quale tipo puntare.

Purtroppo, anche nel settore degli investimenti finanziari, l’emotività può giocare brutti scherzi e vendere un’azione troppo presto (o troppo tardi) potrebbe portare delle sorprese amare.

Per approfondimenti, andare su Finanza Economia Italia.

Quanto e dove bisogna investire?

Questa è forse la domanda che più spesso viene fatta da chi si approccia al mondo degli investimenti per la prima volta. La risposta universale non esiste e tutto dipende da fattori estremamente personali.

Tutto, infatti, parte dalla consapevolezza di quanto denaro possiamo investire e per quanto tempo possiamo farlo.

Sciolto questo nodo, ci si dovrà confrontare con il proprio profilo di rischio, ovvero la possibilità di rischio che si è disposti a correre per i propri investimenti. Alcuni asset, infatti, sono più si curi di altri, ma meno redditizi.

Decidere su cosa investire, quindi, dipenderà da fattori come la conoscenza dei mercati e degli strumenti finanziari, la disponibilità del capitale, l’età, il reddito, il tipo di lavoro svolto e i beni immobili che si possiedono.

Per ogni combinazione esiste un gruppo di investimenti ideali, bisogna solo capire qual è il proprio.

In questo momento di ripartenza, investire in azioni è la strategia consigliata da tutti i maggiori analisti ed esperti di settore a livello internazionale. Non sarà un risultato immediato, ma sul medio periodo porterà i suoi frutti.

Per informarsi e ottenere ottime entrate, bisognerà solo scegliere con criterio a chi affidarsi.

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