Tra le tendenze più in voga negli ultimi anni ce n’è una in particolare che piace proprio a tutti, ambiente e portafoglio inclusi: stiamo parlando del vintage.

Mentre in passato gli acquisti di seconda mano erano un’opzione pensata unicamente per acquistare capi a poco prezzo, oggi le cose sono decisamente cambiate. Grazie ad internet, alle applicazioni e siti dedicati che si stanno diffondendo sempre di più c’è stato un vero e proprio boom riguardante l’acquisto di vestiti e prodotti usati.

Tra le motivazioni principali vi è sicuramente quella economica, tuttavia, mentre in passato si cercavano solo abiti o prodotti a basso costo, oggi si punta tanto anche ai capi di marca o di sartoria che spesso si possono trovare a un buon prezzo.

I ricordi delle mode vintage e delle passioni che si possono ritrovare anche online, su blog dedicati al vintage e alle mode di altri tempi, anche passioneretro.it ne ha raccolto i più cercati sulla rete.

Il vintage e la sostenibilità

Inoltre, l’attenzione crescente verso le problematiche ambientali ha sensibilizzato molte persone che dunque cercano di adottare scelte sempre più etiche e sostenibili anche in questo campo. Per evitare uno spreco di risorse si utilizzano quindi capi già usati, offrendo loro una seconda vita.

Soprattutto se si considera che moltissimi sono in condizioni davvero nuove poiché spesso si tratta di capi mai indossati ad esempio per via di una taglia sbagliata o di un regalo poco gradito.

Come vendere e comprare capi vintage

Tutto ciò ha portato, soprattutto tra i più giovani, all’utilizzo di specifiche applicazioni per smartphone dove è possibile acquistare e mettere in vendita i propri capi di abbigliamento usati, ma anche prodotti nuovi mai utilizzati.

Quando si fanno questo genere di acquisti bisogna, tuttavia, stare sempre attenti all’autenticità dei capi, allo stato di conservazione e alle taglie, ed anche grazie alle foto che si possono inserire è molto semplice notare queste caratteristiche.

Le principali app per gli acquisti vintage

Tra le principali applicazioni del momento per acquisti vintage ci sono sicuramente Vinted e Depop. Entrambe contano migliaia di utenti attivi sulla piattaforma provenienti non solo dall’Italia ed inoltre sono disponibili gratuitamente sia per Android e sia per iOS.

Vinted è una piattaforma disponibile sia da pc sia da app per smartphone che negli ultimi tempi ha avuto un enorme successo grazie al suo semplice utilizzo e alla possibilità di acquistare, vendere o scambiare articoli nuovi o usati in modo gratuito ed in pochi e semplici passaggi.

Uno dei suoi punti di forza è l’esistenza di uno spazio dove è possibile conoscere nuove persone, seguirsi a vicenda e di conseguenza dare maggiori visualizzazioni al proprio armadio.

Per vendere un prodotto su vinted è necessario caricare alcune foto del capo che si vuole mettere in vendita prestando attenzione a fotografare eventuali difetti, se presenti, scegliere un titolo che descriva brevemente l’articolo, aggiungere una descrizione più approfondita nell’apposita sezione, selezionare categoria e sottocategoria a cui il prodotto appartiene, aggiungere un eventuale brand, le condizioni in cui si trova l’articolo, scegliere il prezzo o spuntare la voce “scambio” nel caso in cui si voglia effettuare uno scambio e, per finire, aggiungere il prodotto all’armadio.

In caso di vendita il pagamento arriverà senza nessuna commissione sul saldo vinted e potrà essere successivamente trasferito sul proprio conto bancario.

Per acquistare, invece, basterà selezionare l’articolo desiderato e procedere con il pagamento dopo aver visto il totale compreso di spese di spedizione e di commissione per la protezione acquisti. È possibile pagare con il saldo vinted o con la propria carta di credito/debito.

Depop allo stesso modo è disponibile sia su pc sia come applicazione per smartphone.

Esiste fin dal 2011 ed è una delle piattaforma di compravendita di capi vintage più conosciute per cui spesso è anche molto più semplice vendere i propri prodotti. In ogni caso, sia per vendere sia per acquistare, su Depop è necessario inserire il proprio account Paypal.

Vendere e acquistare su depop è molto intuitivo, ma bisogna tener conto del fatto che questa piattaforma trattiene sempre il 10% sul prezzo di vendita e, inoltre, ci sono anche le commissioni di Paypal.

Il mondo del vintage è diventata un vero e proprio movimento che riesce a collegare diversi interessi e portare le nuove generazioni a riscoprire attivamente come si vestivano, vivevano e come affrontavano le loro giornate.

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