Momenti di forte tensione in Italia a causa dell’approvazione in senato per il Decreto Dignità che adesso susciterà non poche reazioni. Stiamo parlando di una serie di emendamenti emanati dal Ministro del Lavoro Di Maio, che coinvolgerà tra l’altro il mondo dei casinò e le pubblicità ad esso collegate.

Stando al contenuto del suddetto decreto, che nonostante l’approvazione, entrerà in vigore nel gennaio 2019, dovrebbe essere proibita ogni forma di pubblicità legata ai giochi d’azzardo e al casinò, sia online che terrestri. Su questo versante, il nostro paese sarebbe il primo in Europa ad attuare ad una limitazione del genere.

Casinò online: un boom da capogiro in Italia

Nonostante la crisi economica, che ad oggi coinvolge tutta l’Europa, il mondo del gioco d’azzardo sta salendo, producendo numeri enormi. È ormai svariato tempo che gli operatori del settore casinò, in fioritura anche grazie al boom del gioco online, sono diventati i più importanti sponsor delle squadre di serie A e ovvio è che una tale proposta di legge sta provocando molti malcontenti.

Nel decreto infatti è palesemente indicato che la restrizione valga anche per il mondo degli sponsor, con ripercussioni abbastanza gravose, tenendo conto che ben 12 su 20 squadre di serie A, hanno firmato l’ anno scorso dei contratti di sponsorizzazione con operatori del mondo gambling. Questo sarebbe la causa di una perdita di milioni di euro legati sia a budget che a sponsorizzazioni, dal momento che sarebbe vietata la riproduzione del logo di questi sponsor sulla maglietta delle squadre.

Decreto Dignità: cosa cambia per le sale da gioco

Il decreto fortemente voluto da Di Maio si pone come obiettivo la produzione in particolare dei minori e sancisce il divieto dell’apertura di sale da gioco in prossimità delle scuole.

Sotto un simile punto di vista, in effetti, i casinò online appaiono di gran lunga più sicuri in quanto regolamentati, poiché vengono controllati attraverso la registrazione dei giocatori per controllarne l’età. Nei casino online sicuri, inoltre, esiste anche l’opzione di auto-esclusione, limitata o permanente, con cui il giocatore si allontana autonomamente dal suo conto, per evitare di inciampare in qualsivoglia tipologia di gioco irresponsabile.

Casino: quale reazione al Decreto Dignità

Per questa serie di motivi, l’associazione LOGICO, che mette insieme le più importanti società di gioco online in Italia, ha con un comunicato stampa messo in evidenza tutti i dubbi sull’arrivo di un simile divieto e non pensa che questo possa migliorare la salvaguardia dei giocatori.

Il gioco online, si sta trasformando ed evolvendo in un modo estremamente sicuro, grazie a severe regole senza precedenti, prime assolute in Europa. Inoltre, lo sviluppo dei giocatori online è l’esito di un lavoro congiunto degli operatori del settore e delle istituzioni, per evitare che la domanda si sposti verso il circuito illegale, e dunque per prevenire il gioco non responsabili

Facendo a meno, infatti, della pubblicità delle società che possiedono una licenza AAMS, la domanda di gioco potrebbe finire verso operatori illegali, cosa che sicuramente non si vuole

L’associazione ha fatto persino proposta di apertura di un tavolo di lavoro con AAMS, per una discussione e eventuale adozione di norme e misure più consistenti, pera tutelare la libertà dei cittadini.

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