Cronaca

Omicidio Cecchettin, pubblicati alcuni messaggi tra la sorella Elena e Filippo Turetta: “Dalle un attimo di respiro”

Giulia Cecchettin, spuntano messaggi tra Turetta e la sorella Elena (Fonte web) – CronacaLive.it

Resi pubblici alcuni messaggi che la sorella di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta si sono scambiati prima dell’omicidio della 22enne.

Il femminicidio di Giulia Cecchettin continua ad essere al centro del dibattito di alcuni programmi di informazione e Chi l’ha visto ha condiviso alcuni messaggi che Filippo Turetta aveva inviato alla sorella della fidanzata, Elena.

Il giovane, ora detenuto nel carcere di Verona, dimostrava nello scambio di messaggi e audio con la sorella della vittima, un continuo tentativo di controllo sulla vita di Giulia.

Chi l’ha visto, inoltre, ha trasmesso alcuni audio che raccontano come Turetta stesse organizzando i festeggiamenti per la laurea fidanzata, poi uccisa.

I messaggi tra Turetta e la sorella di Giulia

“Ciao, scusa, puoi far accendere il telefono alla Giulia e farglielo lasciare acceso?”, è stato uno dei messaggi che Filippo Turetta aveva inviato a Elena Cecchettin perché Giulia non rispondeva alle sue chiamate e ai suoi messaggi. Ma quando lei gli ha risposto un secco “no”, lui ha continuato ad insistere. “Perché?! No, non è giusto. Non può non cag***i per tutte ste ore. Mi aveva promesso ieri che mi scriveva durante la giornata… Dille almeno che le ho scritto”.

Filippo Turetta dimostrava, attraverso alcuni messaggi, il bisogno di controllare in modo assiduo la vita di Giulia, nonostante più volte lei avesse palesato la necessità di stare un po’ da sola. Nei messaggi che si sono scambiati Elena e Filippo, la sorella di Giulia lo ha invitato anche a lasciarle “un po’ di respiro”, ma lui non ha mai voluto ascoltare. “Di respiro da cosa. Mi aveva promesso che mi mandava qualche foto e video della giornata, scusa. Grazie”, aveva replicato lui insistente.

Messaggi tra Elena Cecchettin e Filippo Turetta (Fonte Instagram) – CronacaLive.it

Filippo Turetta era seguito da uno psicologo

Come raccontato dal programma Chi l’ha visto, inoltre, Filippo Turetta era seguito da uno psicologo. Il 22enne ci sarebbe andato il 22 settembre, il 3, il 17 e il 27 ottobre e il 4 novembre, mentre avrebbe dovuto essere presente ad un’altra seduta programma per il 17 novembre, qualche giorno dopo l’omicidio di Giulia.

“Su spinta di Giulia aveva accettato di farsi vedere da un terapeuta. Ma ne ha cambiati quattro e sempre ha fatto scena muta”, ha raccontato Gino Cecchettin in una intervista per il Corriere della sera, ammettendo di non essere sicuro di poter perdonare in futuro l’omicida di sua figlia: “Non lo so se riuscirò a perdonare Filippo, sarà difficile, neanche Gesù ha perdonato i suoi carnefici, ha chiesto a Dio di farlo”.