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Israele ha bombardato i pannelli solari dell’ospedale di Al Shifa a Gaza

Bombardamenti di Israele su Al Shifa (Fonte Web) – CronacaLive.it

La guerra tra Israele e Hamas è ripresa: adesso lo stato israeliano ha bombardato i pannelli solari dell’ospedale.

La tregua umanitaria tra Israele e Hamas è durata solo sette giorni, durante i quali sono stati liberati oltre 200 prigionieri da una parte e dall’altra dello schieramento. Grazie alla proroga della tregua, inoltre, è stato possibile inviare anche materiale di supporto sanitario e alimentare, per cercare di tamponare l’emergenza fame a Gaza.

Tuttavia, le offensive sono riprese. Oggi è stato bombardato l’ospedale di Al Shifa da parte delle milizie israeliane. L’ospedale è stato spesso teatro di guerra del conflitto inaspritosi l’11 novembre 2023. Al Shifa è il centro ospedaliero più grande e utile dell’intera Striscia di Gaza, perciò è stato colpito plurime volte.

Nello specifico, l’attacco odierno ha avuto un obiettivo preciso: i pannelli solari di Al Shifa. Questi sono il mezzo tramite cui l’intera struttura è alimentata. In pratica, si tratta del cuore pulsante dell’ospedale, grazie al quale sono possibili interventi chirurgici, lavare, bere, costituendo di fatto una delle poche restanti riserve di acqua potabile della Striscia.

Gli inviati sul posto hanno confermato che l’ospedale di Gaza sia ormai prossimo al collasso, in seguito a quest’ultimo bombardamento: “Questa volta Israele ha distrutto i pannelli solari installati sul tetto dell’edificio dell’ospedale Al-Shifa. Si tratta di un chiaro attacco che ha distrutto i pannelli solari che forniscono elettricità ai principali reparti dell’ospedale. Ciò interromperà anche la fornitura di altri servizi, compresa l’acqua per le migliaia di persone che si trovano in questo complesso.”

La replica dello stato israeliano

Il giornalista Tareq Abou Azzoum di Al Jazeera ha riportato la notizia del bombardamento dell’ospedale di Gaza con mestizia, ma a lui ha risposto il portavoce israeliano Daniel Hagari, contrammiraglio responsabile dell’attacco: “Non abbiamo attaccato, per quanto ne so, i pannelli solari nell’ospedale di Al-Shifa”.

Sta di fatto che una delle conseguenze dell’attacco ai pannelli solari è che tutti gli interventi, anche quelli più estremi, come l’amputazione di un arto inferiore, saranno e sono stati eseguiti senza anestesia. Medici Senza Frontiere è intervenuta così: “Non c’è nessun posto sicuro a Gaza”.