Economia

Altroconsumo: “Olio d’oliva sempre più caro, costa il doppio rispetto al 2020”

Olio di oliva (Fonte Depositphotos) – CronacaLive.it

Il prezzo dell’olio d’oliva è ormai fuori controlli: il nuovo report di Altroconsumo. 

Altroconsumo ha diffuso un report preoccupante per tutti i consumatori. Secondo i dati statistici, il prezzo dell’olio di oliva è aumentato in maniera significativa rispetto a pochi anni fa, ossia il 2020. Stando all’inchiesta, i consumatori stanno pagando questo bene di prima necessità per una percentuale in più pari al 56%.

Questo significa che oggi un litro d’olio costa il doppio rispetto a quanto costava nel 2020. Nello specifico, a ottobre 2021, il prezzo di un litro si aggirava intorno ai 4,31€ al netto degli 8€ pagati in media oggigiorno dai consumatori. La spirale dell’inflazione non ha accennato ad arrestarsi, se non per momenti circoscritti da grandi promozioni.

L’intervento del governo per contenere l’aumento dei prezzi sui beni alimentari di prima necessità non sta riscuotendo un’eco significativa: i prodotti contrassegnati col bollino tricolore sono in promozione, ma, secondo Altroconsumo, non sono sufficienti.

Le promozioni stesse messe a disposizione dalle grandi catene di iper e supermercati non hanno raggiunto una risonanza importante. L’olio, infatti, è statisticamente il prodotto più acquistato quando scontato, ma secondo il report, anche questi sconti si sono rivelati poco convenienti in fatto di risparmio.

La situazione dei discount

Secondo Altroconsumo, si è registrato un cambiamento impattante nella società: in precedenza, molti dei beni alimentari tipicamente costosi, come l’olio, erano reperibili a prezzo scontato presso i discount. Attualmente, invece, gli stessi discount non rappresentano più una garanzia di risparmio. Difatti, un litro di olio di oliva venduto in discount costa, ad ora, 8,17€ in media. Contro questa cifra, si sono erti i prezzi di iper e supermercati, prezzando l’olio di oliva a 7,99€ in media.

Comparando le cifre con altri beni di prima necessità, Altroconsumo ha inoltre rivelato che la tendenza ad aumentare i prezzi dei discount sia del 2%. In un lasso di tempo che va dal 2020 al 2023, infatti, i discount hanno progressivamente allineato i propri prezzi a quelli delle grandi catene di supermercati, per poi superarli. La conseguenza è che i consumatori comprano meno olio, tuttavia, pagandolo molto di più. In soli due anni il calo è stato pari a 2 milioni di litri al mese.