News

Report, Ranucci convocato dalla Vigilanza Rai dopo l’inchiesta sull’eredità di Berlusconi

Ranucci, conduttore di Report (Fonte Web) – CronacaLive.it

La vigilanza Rai ha convocato Sigfrido Ranucci per l’inchiesta su Berlusconi.

È arrivata la comunicazione ufficiale per Sigfrido Ranucci e il direttore del programma Rai “Report”, Paolo Corsini: i due sono chiamati a rispondere dell’inchiesta ritenuta diffamante sull’eredità di Berlusconi. Secondo le indagini condotte da Ranucci, ci sarebbe stato un accordo politico sottobanco tra Fratelli di Italia e Forza Italia.

La maggioranza politica, la stessa presa di mira dalle ricerche di Ranucci, ha votato per la convocazione dei due uomini. A nulla è valso il tentativo di opposizione di Barbara Floridia, la presidente di commissione parlamentare.  La proposta di Floridia ha acceso un dibattito: secondo lei sarebbe stato giusto inserire l’argomento trattato nella puntata di Report in una lista che riguardasse più da lontano l’interezza dei piani editoriali da adottare. Dunque, ha proposto di concentrarsi sulle scelte redazionali, piuttosto che sul singolo caso.

I due giornalisti sono stati comunque convocati, dati i voti a sfavore della proposta di Floridia. L’opposizione, invece, si è professata contraria. Tuttavia, la sua voce non ha superato i numeri dei partiti di centrodestra che hanno costituito la gran parte dei voti favorevoli.

Perché Ranucci è stato convocato?

Nell’ultima puntata di Report del 22 ottobre e tramite una dichiarazione al giornale La Stampa, Ranucci ha esposto la sua teoria, comprovata da testimonianze interne agli stessi membri del partito Forza Italia, tra cui figura anche un tesoriere. Secondo l’inchiesta, ci sarebbero stati accordi segreti tra Marisa Berlusconi e Giorgia Meloni dopo la morte del Cavaliere. Lo scopo sarebbe stato spartire l’eredità berlusconiana.

La prima reazione è stata quella di Maurizio Gasparri (FI), il quale ha accusato Ranucci e la Rai, dicendosi indignato per le presunte illazioni. Di seguito, è giunta la replica di Sigfrido Ranucci. Tra alcuni esponenti della Destra è emerso, inoltre, la preoccupazione di un’azione congiunta tra Rai e Striscia la notizia, finalizzata a screditare Fratelli di Italia e il governo stesso. Ad avvalorare la loro tesi, ci sarebbero due elementi: i servizi su Giambruno e il taglio del canone Rai.