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Offerta rifiutata: Lukaku ha detto no | E adesso che si fa?

Romelu Lukaku – Foto ANSA – Cronacalive.it

Romelu Lukaku e il suo futuro, le opzioni in gioco tra cui il ritorno all’Inter, il destino del bomber belga

Romelu Lukaku è tornato ai livelli che abbiamo ammirato nella prima stagione con l’Inter, sotto la guida di Antonio Conte. Dopo una prima parte di campionato da dimenticare, con diversi reti sbagliate e una media realizzativa decisamente non alla sua altezza, l’attaccante belga è riuscito a dimostrare di essere ancora un bomber negli ultimi mesi dove è cresciuto il rendimento di tutta la squadra.

Il terzo posto in classifica, la finale di Champions raggiunta e giocata alla pari con la corazzata Manchester City lo scorso 10 giugno a Istanbul hanno mostrato un’Inter capace di dimostrare una qualità della rosa invidiabile.

Lukaku ha contribuito alla riconferma di Simone Inzaghi sulla panchina nerazzurra e adesso farà ritorno al Chelsea dopo il prestito per una stagione stabilito con l’Inter e che ha permesso a Lukaku di trovare spazio.

L’obiettivo principale era giocare per conquistare la chiamata del Belgio per il Mondiale in Qatar, operazione riuscita nonostante poi la squadra sia stata eliminata a sorpresa subito all’inizio della competizione in un girone che sembrava alla portata.

Lukaku torna al Chelsea ma è fuori dal progetto

Pochettino, nuovo allenatore dei Blues, ha fatto sapere che Romelu Lukaku non rientra nel progetto della prossima stagione per il suo Chelsea, fatto che ha portato già il suo procuratore a valutare eventuali nuove destinazioni.

Sfuma l’ipotesi di un trasferimento in Arabia, campionato che sta diventando di livello dati gli approdi di alcuni tra i calciatori più importanti del mondo, da Cristiano Ronaldo a Benzema fino a Jordi Alba.

Romelu Lukaku in allenamento – Foto ANSA – Cronacalive.it

Lukaku e il suo futuro con il sogno di un ritorno all’Inter

I tifosi hanno criticato il forte attaccante per i goal divorati nella finale di Champions che potevano portare l’Inter ai tempi supplementari ma non hanno dimenticato il rendimento importante che ha caratterizzato gli ultimi mesi della sua seconda esperienza in nerazzurro.

Motivo per cui sia loro che il mister che la dirigenza sarebbero propensi a trovare un modo per fare sì che possa rivestire la stessa maglia anche da agosto in poi, cercando di compiere di nuovo il percorso in Europa che ha portato la banda di Inzaghi a giocarsi la riconquista della coppa dalle grandi orecchia dopo ben 13 anni dal triplete con Josè Mourinho in panchina.