
Il fucile e la pistola in legno sequestrati dai Carabinieri
PADOVA / Quando i carabinieri sono arrivati, lui, uno studente padovano di 20 anni, era sull’argine del Brenta, nel comune di Vigonza, che “provava” il fucile di legno che si era costruito, sparando contro alcune pentole. E’ stato arrestato per porto abusivo di armi e materiali esplodenti. Il magistrato, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la scarcerazione del giovane che questa sera trascorrerà il veglione a casa.
Quando è stato sorpreso dai militari, il giovane si è giustificato dicendo che aveva costruito l’arma per festeggiare il Capodanno. Con sè, oltre al fucile, aveva anche una pistola, sempre in legno, funzionante. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni residenti impressionati dalle continue esplosioni che si sentivano in quella zona dove il 20enne andava ad “allenarsi” per i festeggiamenti. Di certo questo capodanno con arresto non se lo dimenticherà molto facilmente …