ATENE / Stando alle prime informazioni sugli scontri in piazza Syntagma ad Atene, alla sede del Parlamento greco, ci sarebbero stati feriti fra polizia e manifestanti, all’incirca 55 mila persone, durante gli scontri a poche ore dal voto sul piano di austerità.
Un gruppo di black bloc si è aperto la strada arrivando al centro della piazza, con passamontagna e volto coperto, qui sono iniziati gli scontri con le forze di polizia, sarebbero partiti lanci di pietre, fumogeni, bombe carta e molotov. Alcuni fra i manifestanti disarmati si sarebbero allontanati dal centro di Syntagma.
In serata è previsto il voto al pacchetto di austerity, la seconda fase del piano di salvataggio del paese, caldeggiata dall’Ue e che prevede l’erogazione di ulteriori 130 miliardi di euro, a fronte di importanti misure per ridurre il debito del paese.
La situazione al momento è caotica ad Atene, testimoni riferiscono la presenza di ambulanze e soccorsi davanti al Parlamento. Il voto sulle misure per salvare lo stato dal default è atteso intorno alla mezzanotte, ora locale, le 23 in Italia. Alcuni fra i deputati socialisti potrebbero votare contro la manovra, anche se il nuovo governo di Lucas Papademos può contare su un’ampia maggioranza composta dai socialisti stessi e i conservatori di Nuova Democrazia.
Tra le misure che suscitano la reazione più intensa fra la popolazione vi sono, la riforma del mercato del lavoro e delle pensioni, i tagli alla spesa pubblica in scuole e ospedali, la riduzione delle autonomie locali con tagli alla spesa, la vendita di quote pubbliche di petrolio, acqua e gas.
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