Prosegue anche in Calabria la manifestazione degli autotrasportatori. Duecento camion sono fermi nelle aree di sosta degli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni. I manifestanti stanno impedendo il traghettamento dei mezzi pesanti e questo allunga la fila dei camion in attesa. Nessun disagio, invece, per quanto riguarda automobili e pullman che possono regolarmente imbarcarsi sui traghetti per la Sicilia. Disagi contenuti anche per la movimentazione dei container nel porto di Gioia Tauro, dove la strada di accesso, allo svincolo di Rosarno della A3 è presidiata dai manifestanti. I container che viaggiano via terra sono solo una minima parte, circa il 3 per cento, di quelli che arrivano al porto. Tutti gli altri proseguono il viaggio via mare.
Ma il blocco per la Sicilia non è l’unico problema in Calabria, dove si avvertono i primi disagi conseguenti alla sospensione del trasporto delle merci. Gli scaffali di molti supermercati sono ormai vuoti di generi alimentari e le prime preoccupazioni giungono dai cittadini che già dalla sera di ieri si trovano a fare i conti con la scarsità dei carburanti. In molte stazioni di servizio le scorte sono già state esaurite e, nei pochi distributori ancora aperti, le code sono chilometriche (GUARDA IL VIDEO). La Confcommercio ha contattato i punti vendita della grande e media distribuzione, ma anche piccoli commercianti, e la risposta è stata la stessa: i prodotti più venduti, come la pasta, sono praticamente esauriti e si dà fondo alle scorte di magazzino: “Restano – ha detto Attilio Funaro, direttore della Confcommercio calabrese – i prodotti più costosi, ma esauriti anche quelli dovremmo trovare una soluzione”.
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