FROSINONE / Brutta sorpresa stamane per gli automobilisti laziali, che dopo i cittadini siciliani sono i primi a risentire della protesta dei Tir. In Ciociaria decine di pompe di benzina sono rimaste senza scorte di carburante e già nella tarda serata di ieri 23 gennaio, si è scatenata la corsa folle al pieno. Un vero e proprio assalto all’ultima goccia di benzina o gasolio che ha causato code chilometriche esattamente come quelle che si erano create a Catania e in molte altre città siciliane (GUARDA IL VIDEO).
Molte stazioni di servizio hanno esaurito tutte le scorte e oggi, lungo le strade, non è inusuale vedere esposti cartelli con su scritto “carburante esaurito”. Da Anagni a Fiuggi fino agli Altipiani di Arcinazzo, da Frosinone a Pontecorvo e Cassino al secondo giorno di sciopero dei tir la situazione si fa sempre più complicata. Ad Anagni ieri sera i distributori lungo l’Anticolana sono stati letteralmente presi d’assalto. A Fiuggi,invece, già in serata tutte le pompe di benzina erano chiuse per mancanza di carburante.
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