KOCHI / Uccisi due uomini, scambiati per pirati. Questo quanto accaduto stamane nelle acque del mare indiano. Un’operazione antipirateria (GUARDA LE IMMAGINI DEI PIRATI CHE NEL 2009 HANNO ATTACCATO UNA NAVE ITALIANA) messa a segno dai fucilieri del battaglione San Marco imbarcati come nucleo di protezione sul mercantile italiano Enrica Lexie. I soldati hanno ucciso due uomini identificati come pirati, ma per le autorità indiane si trattava solo di pescatori. L’ambasciatore italiano, Giacomo Sanfelice di Monteforte, è stato già convocato dalle autorità locali. Si cerca una mediazione, onde evitare che questo si trasformi in un caso diplomatico. Secondo le prime informazioni ricevute il blitz è avvenuto nelle acque del Kerala. Il mercantile italiano sarebbe stato bloccato dalle autorità indiane e, secondo quanto riferisce il portavoce del Comando navale meridionale indiano, Roy Francis, ha ricevuto l’ordine di attraccare nel porto di Kochi in attesa che si svolga l’indagine.
Immediata la replica dell’ambasciata italiana che in un comunicato stampa spiega che “la nave mercantile italiana Enrica Lexie è stata attaccata ieri da una unità pirata in acque internazionali, a circa 30 miglia nautiche al largo della costa sud-occidentale dell’India. Il personale della Marina a bordo – si legge ancora nel comunicato – seguendo i protocolli internazionali, dopo ripetuti avvertimenti e dopo aver verificato con binocoli che i pirati erano armati, ha sparato gradualmente alcuni colpi di avvertimento, e i pirati si sono allontanati”. L’ambasciatore ha comunicato inoltre che “il comandante della nave italiana è stato contattato dalla guardia costiera indiana e richiesto di dirigersi al porto di Kochi, in modo da fornire informazioni sull’attacco dei pirati. Il capitano ha accolto l’invito ed ora la nave è nel porto di Kochi”. Una nota della marina ha invece sostenuto che a dinamica degli eventi “è ancora tutta da verificare” spiegando però che “i movimenti del peschereccio attaccato sono stati giudicati ostili dall’equipaggio del mercantile e che il motopesca si è allontanato dopo la terza raffica di avvertimento, senza danni evidenti a bordo”.
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