16 marzo 2011 - 10:20

Referendum nucleare in Italia, quando? Il 12 e il 13 giugno, il quesito

centrale nucleare

centrale nucleare

Una centrale nucleare

MILANO / Il 12 e il 13 giugno si terranno quattro referendum. Tutta l’attenzione è puntata sul quesito proposto dall’Italia dei Valori relativo al nucleare.
Il questio chiede ai cittadini di esprimersi sull’abrogazione del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che di fatto permetterebbe la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare” (guarda i siti degli impianti).
Già nel 1987 si tenne lo storico referendum sull’energia nucleare. L’8 novembre 1987 si votò per cinque referendum, tre di questi riguardavano l’energia nucleare. I votanti furono il 65,1%, con un’altissima percentuale di schede nulle o bianche che andarono dal 12,4% al 13,4%
REFERENDUM NUCLEARE 1 – Veniva chiesta l’abolizione dell’intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l’apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l’80,6%.
REFERENDUM NUCLEARE 2 – Veniva chiesta l’abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari. I sì s’imposero con il 79,7%.
REFERENDUM NUCLEARE 3 – Veniva chiesta l’abrogazione della possibilità per l’Enel di partecipare all’estero alla costruzione di centrali nucleari. I sì ottennero il 71,9%.

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha annunciato in un’intervista all’Unità che sosterrà il referendum per abrogare la legge sul ritorno al nucleare. «Certamente si tratta di un caso estremo ed è vero che ci sono nel mondo generazioni di centrali più evolute. Tuttavia continuare a classificare come emotive le reazioni dell’opinione pubblica è sbagliato».

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