NEW DELHI / Per il ministro della Giustizia Paola Severino, la situazione a Kochi nell’India Meridionale, dove si trova bloccata la petroliera battente bandiera italiana Enrica Lexie, è preoccupante. “Abbiamo inviato esponenti del ministero degli Esteri, della Difesa e della Giustizia a trattare”, ha detto Severino. “Di certo la giurisdizione è italiana”, ma intanto sono stati fermati Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i fucilieri che potrebbero venire in seguito arrestati, dopo essere stati sentiti dalla corte, per omicidio.
La versione degli italiani non è mai cambiata: i marinai sostengono di aver sventato un attacco di pirati, come riferiscono le autorità italiane.
I fucilieri hanno riferito di aver visto 5 persone armate e di essersi limitati a sparare dei colpi di avvertimento in aria e in acqua, senza colpire l’imbarcazione.
Gli italiani inoltre non hanno riconosciuto nell’imbarcazione dove sono stati uccisi i pescatori, mostrata in tv, la stessa che avrebbe tentato l’abbordaggio della Enrica Lexie.
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