ROMA / Emergenza piena a Roma a causa dei 40 centimetri di neve caduta in meno di 24 ore. Ma emergenza anche istituzionale, a causa della polemica lanciata dal sindaco della capitale, Gianni Alemanno, tuonato oggi contro il capo della protezione civile Franco Gabrielli che aveva espresso “forti dubbi sulla adeguatezza del sistema antineve della Capitale”. “I bollettini meteorologici erano tutti sbagliati” quanto replicato dal sindaco, che chiede “venga al più presto istituita una commissione d’inchiesta che determini con precisione perché non c’è un servizio di previsioni adeguato”.
Secondo Alemanno parte dei grandi problemi con cui si è dovuta scontrare Roma nelle ultime ore sono stati causati da erronee previsioni del tempo: “Nel bollettino meteo di giovedì si parlava di 35 millimetri e la sera di 10-15 centimetri: chiedo trasparenza e una commissione che accerti tutte le responsabilità. Ogni volta sappiamo in ritardo e male le situazioni e le fronteggiamo soltanto con le nostre forze- dice il sindaco di Roma, che aggiunge – Da venerdì pomeriggio stiamo cercando di rimediare solo con le nostre forze”.
“Il sindaco di Roma aveva pienamente compreso la gravità delle previsioni” quanto replicato dal capo della protezione civile, prima che Alemanno ribatta ancora: “Mi hanno anche preso in giro perchè avevo deciso di chiudere le scuole anche se le previsioni di rischio erano molto modeste. E mi sono esposto alle critiche per il bene di Roma”. Infine il sindaco torna a ripetere il suo appello ai romani: “Restate a casa, la neve è bella ma è una follia avventurarsi per le strade se non avete necessità di muovervi. E’ una nevicata che non si vedeva da trent’anni”.
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