GROSSETO / Sarebbe stato smascherato durante le puntate del 14,15 e 16 febbraio di Striscia la Notizia, il caso della “finta” donna incinta, reduce da un presunto aborto a seguito del naufragio della nave Costa Concordia al Giglio.
La donna e il suo legale avrebbero avanzato una richiesta di risarcimento alla Costa Crociere pari a un milione di euro, sostenendo la presenza della signora a bordo della nave durante il disastro del 13 gennaio scorso, che le avrebbe causato la perdita del bambino che aspettava da 5 mesi.
“Secondo quanto riferito nel corso di trasmissioni televisive e da quanto appreso da notizie su giornali e siti internet, la presunta naufraga avrebbe avanzato la richiesta di risarcimento, venendo in seguito smascherata da verifiche condotte dal programma di satira su Canale5, Striscia la Notizia”, fa sapere Costa Crociere.
“Le indagini compiute da Striscia la notizia”, ha proseguito Costa, “hanno permesso di scoprire che questa vicenda è una clamorosa montatura, svelando che l’identità della presunta naufraga sarebbe falsa, così come la sua presenza a bordo della nave il giorno del naufragio”.
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