ISOLA DEL GIGLIO / L’ondata eccezionale di freddo e maltempo che sta per colpire l’Italia non risparmia l’isola del Giglio. Cattive notizie per i soccorritori e per gli uomini della Smit che speravano di poter iniziare il recupero del carburante. Il maltempo delle ultime ore si scatenerà con ancora maggiore intensità nella giornata di mercoledì, quando potrebbero arrivare onde tra il metro e mezzo e i 3 metri: WEBCAM PUNTATE SULLA CONCORDIA
Se le previsioni fossero corrette, si tratterebbe delle condizioni meteomarine peggiori dall’incidente della Costa Concordia. Gli esperti avevano rassicurato nei giorni scorsi sulla stabilità del relitto anche con onde fino a 2 metri e mezzo. Ma dopo le oscillazioni di domenica, almeno tra la gente c’è timore che ci possano essere ulteriori complicazioni.
I venti tra l’altro saranno davvero forti, addirittura di burrasca da Nord Est. Secondo il bollettino meteo del consorzio Lamma che sta emettendo previsioni specifiche proprio per la zona di Giglio Porto dove si trova la Costa Concordia, il peggioramento del mare si inizierà a far sentire da martedì sera con onde di un metro. Ma poi durante la notte, il moto ondoso aumenterà ancora, fino a 2 metri. E secondo alcuni esperti – ma questa è ancora solo una possibilità – mercoledì potrebbe anche nevicare sul relitto.
Le panne assorbenti posizionate intorno alla nave sono state danneggiate già dalle ultime ore di mare mosso. Il timore è che con condizioni nettamente peggiori ci possano essere nuovi problemi. Anche perché l’incubo non è solo rappresentato dal carburante ma in generale da tutte le sostanze inquinanti presenti sulla nave. Tra cui 7 bombole per un totale di 280 litri di acetilene, 128 bombole per un totale di 5.000 litri azoto, 600 chili di grassi per apparati meccanici, 354 chili di smalti densi, 293 litri di pittura, 50 litri di insetticida liquido, 1 tonnellata di ipoclorito di sodio. Il maltempo al Giglio fa ancora più paura.
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