URBINO / Tetti di capannoni industriali e stalle sono crollati sotto il peso della neve nelle Marche, da Urbino ad Amandola. La regione assieme all’Emilia Romagna è stata messa in ginocchio dal maltempo e le precipitazioni nevose.
Sono migliaia gli animali morti nei giorni scorsi, tra mucche, maiali e polli, per la protezione civile le operazioni di smaltimento delle carcasse richiederanno un notevole esborso, sarà il servizio di assistenza veterinaria ad occuparsene.
Al momento si registrano disagi pesanti alla popolazione, ci sono intere frazioni isolate a Pesaro, una zona è senza energia elettrica, ad Urbino si registrano criticità nell’erogazione di acqua.
A Fabriano il ripetitore della Rai è stato liberato dalla neve e sono riprese le trasmissioni, i soccorsi in arrivo dal resto d’Italia sono fortemente rallentati dalla neve, in particolare incontrano disagi nell’avanzare, all’altezza dell’Emilia Romagna.
Nel porto di Ancona sono ancora fermi da ieri 90 tir sbarcati dalla motonave greca Superfast, la popolazione marchigiana è stremata da oltre 10 giorni di disagi per la neve sul territorio.
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