ROMA / Ultimi ritocchi alla manovra liberalizzazioni, che potrebbe entrare in vigore già la prossima settimana. Più farmacie e notai, taxi gestiti dall’Authority, separazione tra Snam rete gas ed Eni, abolizione delle tariffe minime riconosciute ai professionisti e una prima, parziale liberalizzazione della rete dei carburanti. Questi i principali interventi del governo Monti, che dice: “Il pil aumenterà del 10 per cento”. Ma le proteste che da giorni, se non settimane, si registrano in ogni città italiana sembrano porre un freno al roseo futuro del Consiglio dei Ministri. Ma come cambierà, quindi, lo scenario lavorativo italiano? Ecco le principali modifiche.
Sulla questione Taxi – su cui vi è stato, non più tardi del 19 gennaio, una rottura tra tassisti e sindacati e momenti di tensione al Circo Massimo a Roma (GUARDA IL VIDEO)- spetterà all’Autorità delle reti decidere se aumentare il numero di tassisti, “ove ritenuto necessario”. Prevista anche la possibilità di rilasciare licenze part-time e di consentire ai titolari di licenza una maggiore flessibilità nella determinazione degli orari di lavoro. Più 500 posti liberi per i notai, che sarà incrementato ogni anno il 30 giugno fino al 2014. Nasceranno anche 5 mila nuove farmacie, circa una ogni 3 mila abitanti. Le farmacie potranno svolgere la propria attività ed i servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari ed i turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, dandone adeguata comunicazione alla clientela. La nuova bozza mantiene invece inalterate le restrizioni alla vendita dei farmaci di fascia C (ovvero quelli non rimborsati dallo Stato, ndr) nei supermercati e nelle parafarmacie. Novità anche nel settore assicurativo: gli agenti dovranno offire ai clienti informazioni su almeno tre diversi contratti forniti da altre compagnie assicurative per coprire la responsabilità civile per auto e natanti. In caso di mancata informazione il contratto “è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell’assicurato”. La Banca d’Italia fisserà “l’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite la rete degli sportelli automatici presso una banca diversa da quella del titolare della carta”. Inoltre, nel caso le banche intendano condizionare l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita saranno tenute a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.
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