ISOLA DEL GIGLIO / Si sta spostando, come ormai non si spostava più da una settimana, il relitto della Costa Concordia. Secondo le ultime informazioni – ma si attendono conferme ufficiali – la nave si è spostata di 3,5 centimetri.
Il picco del movimento tra la mezzanotte e le 6 del mattino. La causa sarebbe il peggioramento delle condizioni del mare e del vento. Un dato che fa aumentare drammaticamente la preoccupazione tra gli isolani, visto che nei giorni scorsi il relitto era apparso molto più stabile. Negli ultimi giorni infatti si spostava appena di 2-3 millimetri ogni ora.
Spostamenti bruschi della nave rischiano di provocare lo scivolamento del relitto, facendolo inabissare (ricostruzione 3d). Un’eventualità esclusa dai ricercatori e studiosi negli scorsi giorni. Era stato spiegato che anche con onde di due metri e mezzo, il massimo mai registrato in zona, il relitto sarebbe rimasto stabile.
Ora le onde sono intorno al metro. Il movimento di 3,5 centimetri naturalmente non significa l’imminente rischio di scivolamento della nave, ma può complicare di molto le operazioni della Smit per l’estrazione del carburante (animazione Smit).
Di conseguenza, tutte le operazioni di ricerca a bordo della nave sono state sospese. Il maltempo è previsto fino a mercoledì, quando potrebbe arrivare la neve anche al Giglio.
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