5 settembre 2010 - 15:33

Incidente Moto2 a San Marino: muore il motociclista giapponese Shoya Tomizawa

Shoya TomizawaSAN MARINO / E’ morto il motociclista giapponese Shoya Tomizawa, che ha perso il controllo della moto durante il GP di San Marino che si sta svolgendo oggi. E’ stato investito da Redding. Alex De Angelis, anche lui in arrivo in quel momento, ha centrato in pieno la moto del giapponese – GUARDA IL VIDEO DELL’INCIDENTE
Le scene drammatiche dello scontro stanno facendo il giro del web. Shoya Tomizawa è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cesena, ma le sue condizioni, già apparse molto serie sono improvvisamente precipitate. Il motociclista aveva riportato traumi multipli, toracico, addominale, e con emorragie.
Tomizawa è stato trasportato d’urgenza con l’elicottero all’Ospedale di Cesena.
Le sequenze dell’incidente mostrano quanto sia stato drammatico lo scontro. Tomizawa è stato centrato in pieno dalle moto di altri 2 piloti, Scott Redding e Alex De Angelis. Quest’ultimo sotto shock per quanto accaduto ha detto “di aver fatto di tutto per centrare la moto e non Tomizawa.”
Era nato il 10 dicembre 1990. Aveva esordito nella Classe 125 del motomondiale nel 2006, come wildcard nel Gran Premio casalingo. Già nel 2009 era stato protagonista di un incidente ad Assen: GUARDA IL VIDEO
Proprio nel 2009 era diventato titolare nel team CIP Moto – GP 250, terminando 17° con 32 punti e ottenendo come miglior risultato due decimi posti (Giappone e Comunità Valenciana). In questa stagione è costretto a saltare il GP di Indianapolis per infortunio.
Nel 2010 era passato alla Suter nella nuova classe Moto2, nel team Technomag – CIP, con compagno di squadra Dominique Aegerter, ed entra nella storia della classe vincendo la prima gara in Qatar. Ottiene anche pole position e secondo posto in Spagna. Ottiene un’altra pole position in Repubblica Ceca.
Ad annunciare la notizia della morte del giovanissimo pilota Shoya Tomizawa è stata mediaset durante la telecronaca delle MotoGp. La notizia è stata poi confermata dal dotto Claudio Costa, medico responsabile della clinica mobile del motomondiale. Il giapponese è morto alle 14.20.
La gara delle Moto Gp è stata vinta da Daniel Pedrosa che però a fine gara è stato informato della morte del pilota giapponese: “Non ci sono parole. La gara è stata perfetta, ma la testa adesso è da un’altra parte…”.
Duro il commento anche di Valentino Rossi: “quando succedono queste cose il resto non conta, noi siamo stati informati alla fine della nostra gara”.
Nella MotoGp del del Gp di San Marino a Misano (28 giri di 4,226 km per 118,328 km) l’ordine d’arrivo è stato il seguente: 1. Dani Pedrosa (Spa) Honda 44’22«059 (media 160,019 km/h); 2. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha + 1»900; 3. Valentino Rossi (Ita) Yamaha + 3«183; 4. Andrea Dovizioso (Ita) Honda + 6»454; 5. Casey Stoner (Aus) Ducati + 18«479; 6. Ben Spies (Usa) Yamaha + 28»385; 7. Colin Edwards (Usa) Yamaha + 34«934; 8. Alvaro Bautista (Spa) Suzuki + 38»157; 9. Hector Barbera (Spa) Ducati + 40«943; 10. Marco Melandri (Ita) Honda + 42»377.


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