ROMA / “Diventa un giallo la norma pro-Fininvest contenuta nella finanziaria”. Iniza così l’articolo sul quotidiano Repubblica che riporta la notizia dell’annullamento della conferenza stampa dove Tremonti, ministro dell’economia, avrebbe riferito circa la tanto discussa manovra finanziaria del governo. La motivazione del maltempo, con cui ufficialmente è stata rinviata la conferenza dei ministri, non ha convito l’editoriale di De Benedetti che fornisce all’evento una seconda motivazione: “Tremonti non sarebbe stato al corrente della norma pro-Fininvest contenuta nella Finanziaria” e ha optato quindi per un rinvio.
Secondo Repubblica, gli autori della norma che permetterebbe alla holding di Berlusconi, la Fininvest, di slittare fino alla sentenza della corte d’appello il pagamento dei 750 milioni di euro sentenziati in primo grado dal tribunale di Milano a De Benedetti, sarebbero l’applaudito Angelino Alfano e il deputato e avvocato penalista del premier Niccolò Ghedini: “L’hanno cucinata loro – spiegano fonti del ministero dell’Economia – i cuochi sono da rintracciare da quella parte, pur essendo chiaro che non ha alcuna coerenza con l’oggetto del decreto” scrive Repubblica che pubblica anche l’immediata contro risposta di Ghedini: “Non ne so nulla, non l’ho scritta io, non mi occupo di civile ma di penale. Non ho nulla da dire”.
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