MILANO / J-Ax commenta con ironia il presunto plagio della canzone “Gente che spera” da parte del Pdl. Il cantante aveva minacciato una denuncia dopo aver scoperto la somiglianza tra nuovo inno del Pdl e la sua canzone “Gente che spera”.
Ma J-Ax ha infine deciso di risolvere la quostione con un videomessaggio alla Nazione. In giacca e cravatta e bandiera tricolore, J-Ax ha detto: “Purtroppo non si può parlare di un vero plagio, gli autori non sono riusciti a esprimere con efficacia il mio concetto”.
“Lo slogan gente che spera mi appartiene, è collaudato da oltre 10 anni, ed è tatuato sulla pelle di tutti i miei fan, è scritto sugli zaini di tutti i ragazzi ai quali è stato rubato il futuro dalla politica e dai partiti che così male l’hanno interpretato”.
E il cantante chiude dicendo: “Ciao italiani, gente che spera”.
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