Allerta per l’arrivo nelle prossime ore delle condizioni meteomarine peggiori dal giorno dell’incidente della Costa Concordia. Onde alte anche oltre 2 metri e tanto freddo, forse persino qualche fiocco di neve (ma su questo ci sono previsioni discordanti).
Si dilatano così ancora i tempi prima che il pompaggio del carburante possa prendere il via. E così aumentano le preoccupazioni. I residenti dell’Isola del Giglio, dopo una riunione all’hotel Bahamas durata qualche ora nel pomeriggio, si sono costituiti in comitato, per tutelare i propri interessi.
L’incubo maggiore è la permanenza per 7/10 mesi della Concordia. Più passa il tempo, più aumenta tra l’altro il rischio di dispersione di sostanze inquinanti.
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