ROMA / Un ordigno esplosivo, simile ad un grosso petardo è stato fatto esplodere la notte scorsa davanti all’abitazione del giornalista di Televideo Rai, Nello Rega, autore del libro “Diversi e Divisi”, sul rapporto fra religione cristiana e musulmana.
Il testo del 2009 è da tempo oggetto di intimidazioni e minacce nei confronti di Rega, sulle quali sta indagando la procura di Potenza.
Insieme all’ordigno è stata ritrovata una missiva diretta al giornalista con ingiurie e offese, mentre un anno fa, il 7 gennaio Nello Rega denunciò di essere stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco mentre viaggiava a bordo della sua auto, fortunatamente diretto verso la vettura.
“L’attentato di sta notte è un segnale gravissimo, sono stato lasciato solo”, ha detto Rega, “deluso e abbandonato da uno Stato che dovrebbe proteggere i cittadini”. Sul fatto indagano i carabinieri.
Dal momento della revoca della protezione lo scorso ottobre, il giornalista ha denunciato di essere stato vittima di altri gesti intimidatori, come telefonate mute.
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