ROMA / Partita dalla Sicilia, la protesta dei Forconi ha paralizzato per tutta la giornata l’intera penisola. Da Nord a Sud il trasporto su gomma si è fermato provocando reazioni durissime da parte del Garante per gli scioperi e non solo. VIDEO: LA PROTESTA A TORINO.
Roberto Alesse, Presidente dell’Autorità di Garanzia sugli Scioperi, ha definito le proteste “inaccettabili”. Il Garante ha annunciato anche l’apertura di un procedimento: l’obiettivo è quello di “valutare le sanzioni da irrogare a chiunque stia violando la legge e danneggiando i cittadini, nel loro diritto ad usufruire di servizi pubblici essenziali”. VIDEO: TIR BLOCCATI A NAPOLI.
“Inaccettabili” è la parola scelta anche da Confindustria per definire i blocchi. L’associazione industriali ha richieste ben precise nei confronti del Governo: è necessario “ripristinare immediatamente la normalità dei trasporti stradali. Un fermo dei servizi non può trasformarsi in blocchi illegali, che impediscono alle imprese di poter svolgere liberamente le proprie attività e ai cittadini di circolare sulla rete stradale”.
Da parte sua il governo ricorda di aver assunto “precisi e concreti impegni, immediatamente attuati”. Da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, quindi, “non si giustificano le gravi azioni di blocco che tuttora persistono”.
Dicono la loro anche gli agricoltori della Coldiretti e la grande distribuzione di Conad: per entrambi si sono registrati disagi. Secondo la Coldiretti lo stop delle forniture si traduce in un danno di centinaia di migliaia di euro al giorno.
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