KURASHIKI / Un altro forte incidente piega il Giappone dopo il sisma tsunami che ha violentemente compromesso la centrale nucleare di Fukushima, con perdite gravi di radiazioni e il danneggiamento di uno dei reattori (GUARDA IL VIDEO). Nella notte tra il 6 e il 7 febbraio un tunnel sottomarino in costruzione in una delle raffinerie più grandi del Giappone è crollato. Almeno 5 persone risultano disperse. Il tunnel è stato subito sommerso dall’acqua e le possibilità di trovare vivi gli operai sembrano essere molto remote.
L’incidente è accaduto nella località di Kurashiki, sulla costa occidentale del Giappone. Il tunnel era inc ostruzione dal 2010. Un lavoro commissionato dall’azienda JX Nippon Oil&Energy, societa’ del gruppo petrolifero JX Holdings Company. Situato 30 metri sotto il livello del mare, aveva un diametro di circa 5 metri e avrebbe dovuto collegare due diversi sedi della raffineria. Al momento del disastro erano impegnati nei lavori 6 operai, e solo uno è riuscito a mettersi in salvo. Creato nel 1961, l’impianto petrolifero ha una capacita’ di raffinare 365mila barili di petrolio giornalieri. Secondo le prime informazioni, a causare il crollo potrebbe essere stato uno smottamento di terreno.
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