GROSSETO / Il Costa Concordia, come un gigante addormentato, giace ancora a pochi metri dagli scogli dell’Isola del Giglio. Ma la sua stabilità è solo apparente: in 3 settimane, la Costa Concordia si è spostata di circa 60 centimetri verso il mare aperto.
La nave da crociera si trova appoggiata su uno scalino roccioso dal momento del naufragio, ma sotto di essa si apre una fossa con una profondidà superiore ai 70 metri. La nave, costantemente monitorata, potrebbe quindi sprofondare prima che si possano effettuare le operazioni di spostamento del relitto.
La Concordia si sposta in media di un millimetro l’ora, soprattutto a prua, ma le avverse condizioni meteo non aiutano la sua stabilità.
“Non possiamo escludere che nei prossimi mesi i movimenti continuino a questo ritmo – dice Nicola Casagli della facoltà di geologia – Certo, negli ultimi giorni abbiamo visto spostamenti più ridotti”.
“Stiamo studiando interventi per impedire lo scivolamento della nave”, ha affermato ieri Gabrielli durante un´audizione in Senato.
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