ISOLA DEL GIGLIO / Sono riprese stamani le operazioni di flangiatura sulla chiglia della Costa Concordia, necessarie per poter procedere con i lavori di svuotamento dei serbatoi della nave che minacciano, dal giorno del naufragio, un grave danno ambientale qual’ora vi fosse una perdita di carburante. Le migliorate condizioni meteomarine hanno infatti consentito l’affiancamento del pontone al relitto e la ripresa dell’attività da parte dei tecnici.
La flangiatura è un passaggio preliminare lo svuotamento, e consiste nel collegare mediante bulloni e spine due diversi organi. In poche parole i tecnici della Smit, la società olandese appaltata da Costa Crociere per svuotare i serbatoi della nave, dovranno sistemare delle valvole che saranno usate per far defluire il carburante dai serbatoi (GUARDA IL VIDEO) della nave a quelli della cisterna galleggiante che sarà poi portata a riva. Secondo quanto riferito dagli esperti i lavori potranno concludersi già in giornata. Poi sarà solo una questione di tempo prima che si inizi ad operare sulla nave. Tempo, o meglio dire meteo. Le operazioni sui serbatoi infatti potranno inziare solo quado le condizioni atmosferiche potranno garantire la piena sicurezza delle operazioni.
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