Le operazioni per il recupero del carburante vanno avanti senza sosta. Ma c’è preoccupazione per quanto emerge da un video girato dai ricercatori che mostra nuovi deterioramenti nell’area dove la nave poggia sugli scogli.
La Concordia potrebbe affondare. Il timore, molto grande soprattutto nelle fasi iniziali, torna dunque a circolare con insistenza. Gabrielli rassicura ed evidenzia che tutto serve fuorché finti scoop che non fanno altro che pesare come una scure sulla prossima stagione estiva.
Si attendono nuovi dati sui movimenti. Se la nave affondasse il recupero del carburante diventerebbe estremamente complicato.
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