GROSSETO / E’ mistero sulla presenza a bordo della nave Costa Concordia di una donna di origine ungherese, la cui famiglia avrebbe confermato la presenza sulla nave, assieme ad un membro dell’equipaggio.
Nessuna donna dalle generalità e la nazionalità confermate dai parenti, sarebbe stata registrata sulle liste dei passeggeri della nave, ma è noto che delle 12 vittime recuperate dal relitto, ci sono ancora 4 corpi non identificati, a causa del cattivo stato di conservazione.
E’ stata invece riconosciuta e identificata Domnica Cermotan, che era in compagnia del comandante Schettino negli attimi precedenti la tragedia della Costa, la donna non attrarrebbe l’interesse degli inquirenti anche se lei ha annunciato di essere pronta a farsi ascoltare.
“Stiamo cercando di comprendere la vicenda della cittadina ungherese”, ha riferito il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, “non risulta nella lista dei dispersi, gli ungheresi non ci hanno ancora comunicato che si tratti di una persona reclamata, ma i familiari dicono che era a bordo della nave. Potrebbe anche essere la donna che è stata ritrovata ieri”.
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