GROSSETO / A cambiare le “panne assorbenti” ci sono gli “spazzini del mare”, è come se ponessero una grande rete protettiva attorno alla Costa Concordia, che trattiene la fuoriuscita di sostanze inquinanti, se ne occupano gli uomini della Castaglia. E’ stato necessario cambiare più velocemente questa specie di filtri contenitivi, poichè con le mareggiate e il maltempo dei giorni scorsi, hanno incamerato anche resti di mobilio del relitto, intasandosi più del solito, per cui si correva il rischio che non potessero proteggere adeguatamente il braccio di mare attorno alla nave.
Il materiale inquinante raccolto viene messo in contenitori e inviato alle discariche per lo smaltimento, mentre la protezione civile sta valutando se riprendere le ricerche, anche sul ponte 5, dove questa mattina hanno aperto un varco gli uomini della Marina militare, per aver ingresso all’interno del relitto.
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