GROSSETO / A più di 10 giorni dalla tragedia del Concordia, parzialmente inabissatosi a seguito del naufragio nei pressi dell’Isola del Giglio il 13 gennaio scorso, mentre proseguono le ricerche dei dispersi, iniziano le operazioni per lo svuotamento dei serbatoi. VIDEO: LA MACCHIA D’OLIO
Le operazioni continueranno fino alla messa in sicurezza dell’area, cercando di evitare una contaminazione. Lo svuotamento vero e proprio inizierà tra circa 2 giorni. Al momento, la chiatta utilizzata per le operazioni di recupero carburante è stata trasportata nei pressi della nave. Nelle prossime ore verranno effettuate tutte le operazioni di verifica preventive della Smit Salvage. VIDEO, CONTAMINAZIONE GIGLIO
La decisione di iniziare le operazioni di recupero carburante, nonostante 22 persone manchino ancora all’appello, fa ormai pensare che le speranze di trovare qualcuno ancora in vita siano minime. 2 unità di palombari della Marina Militare apriranno un varco sul ponte 3 per consentire la prosecuzione dei lavori di ispezione e ricerca dispersi.
Per ora sono 15 le vittime accertate: ieri sono stati trovati altri 2 corpi ed è stato identificato il corpo di Maria D’Introno, 30enne di Biella.
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