
Il sequestro effettuato con gli acquascooter
NAPOLI / Operazione della Dia contro il clan dei Casalesi. Posto sotto sequestro il lago d’Averno, leggendario specchio d’acqua di formazione vulcanica, che nel 1750 fu donato da Borboni ad una nobile famiglia napoletana. Nel 1991 poi fu venduto alla società Country Club srl della famiglia Cardillo. Gli uomini della Dia si sono presentati con l’acquascooter. Un sequestro singolare, considerando i suggestivi ricordi narrati dall’epopea virgiliana e dantesca, del mito dell’entrata agli Inferi e della tradizione della Sibilla (guarda i video del sequestro).
Gli immobili sottoposti a sequestro hanno un valore di mercato di 15 milioni di euro. Ma nel conto non è appunto incluso il lago d’Averno, dal patrimonio artistico, faunistico e archeologico inestimabile. Negli ultimi anni c’è stato un grande dibattito sulla destinazione del Lago. E’ uno dei 5 da località lago Patria a Lucrino.
Gli investigatori della Dia, nel corso delle indagini, hanno ricostruito i passaggi di proprietà delle strutture finite sotto attenzione, partendo da un atto del 1991 nel quale per la somma di 1 miliardo e 200 milioni veniva acquistato lo stesso lago d’Averno per un miliardo e 200 milioni di lire.
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